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Universo Universitario, cos’è?

Con questo post, nasce ufficialmente il primo blog del Quotidiano di Sicilia dedicato al mondo universitario o meglio, per dirla con il nostro nome, all’Universo universitario.
Al centro di questo universo vogliamo collocare gli studenti siciliani. Daremo voce alle loro denunce e preoccupazioni, senza per questo perdere di vista le principali iniziative di chi vive ogni giorno gli atenei dell’Isola.
Purtroppo – ed è sotto gli occhi di tutti – sono molte le cose non funzionano a dovere nelle nostre università, ed i continui tagli da Roma non fanno altro che peggiorare la situazione: tasse sempre più care ma servizi sempre più inefficienti. Qui vogliamo far emergere tutto…  (Continua a leggere qui)

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Ospedali psichiatrici giudiziari, se ne discute la chiusura

L’ultimo suicidio al suo interno è di qualche giorno fa: un uomo ha messo la testa dentro un sacchetto di plastica mentre inalava gas da un fornellino. Stiamo parlando dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto (Me). Si svolgerà, a questo proposito, a Cagliari il congresso nazionale “Senza catene. L’orrore degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari”, dal 16 al 17 settembre.

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L’Experia fa risorgere quelle “Mura” abbandonate.

Oggi alle 13 davanti al CPO Experia, si è svolta l’annunciata manifestazione di disobbedienza civile per rioccuparlo. Le forze dell’ordine, dopo essere arrivate molto in anticipo ed aver liberato la zona dalle macchine in sosta e dai cassonetti, hanno aspettato a 20 metri, di fronte al distributore di benzina, in tenuta antisommossa pronte a difendere non si sa ancora bene chi o che cosa ma, sicuramente, non gli abitanti del quartiere Antico Corso.

La decisione pre-assemblea di rioccupare il centro si è tradotta, anche a causa dei poliziotti all’interno dello stabile, in un corteo che da via Plebiscito ha attraversato via S. Magdalena, via S. di Giuliano, via Mascali, via Osservatorio, via Antico Corso e via Torre del Vescovo, fino ad arrivare davanti all’ingresso del Bastione degli infetti, resti di fortificazione risalenti al 1553, a quel punto il corteo ha occupato “simbolicamente” il luogo, unica isola verde nel rione che “già dal 2000 in poi era stato elemento di battaglia politica da parte del Comitato Cittadino Antico Corso e del Centro Popolare Experia – si legge nel comunicato stampa del CPO – per la realizzazione di un progetto di reale riqualificazione di tutto il quartiere e della città intera”.

Degrado che risale, dunque al tempo dell’amministrazione Scapagnini, ed ora “nei prossimi giorni – annunciano nel comunicato – il CPO Experia insieme al Comitato cittadino che si è costituito attorno al progetto di difesa del Centro, contro lo sgombero violento e per la rassegnazione dello spazio al Comitato di Gestione, presenterà al quartiere, alla città il proprio progetto di riqualificazione delle aree in questione, perché questi beni del patrimonio pubblico appartengono alla città”.

I manifestanti hanno ripulito il sito, che si trovava nella abbandono e nel degrado più totale, dall’immondizia, dai pezzi di motorini, dai calcinaci, poi hanno trascorso lì il pomeriggio. In serata, dopo le 22.30, è prevista una replica dello spettacolo teatrale “Librino” di e con Luciano Bruno, regia di Orazio Condorelli e Giuseppe Scatà; la prima si svolgerà alle 20:30 al GAPA (Giovani Assolutamente Per Agire) associazione di volontariato che opera nel quartiere S. Cristoforo dal 1987.

In sintesi, per questa sera, le mura risorgono dopo quasi cinquecento anni dalla loro costruzione. Una zona archeologica ed un po’ di verde offerto alla città di Catania, con semplicità e allegria da un gruppo di persone che non si arrendono davanti all’abbandono evidente e continuo da parte delle amministrazioni.

[Foto Stiben’s Blog]

(per Viviateneo)

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