In Sicilia le prime filiere olivicole italiane

Bei tempi per le aziende olivicole dell’isola: nel giro di due giorni sono nate, rispettivamente a Catania e Trapani, la prima filiera dell’olio extra vergine di oliva e quella relativa alle olive da tavola, obiettivo: promuovere e difendere l’alta qualità del prodotto siculo.

L’iniziativa dei produttori siciliani, organizzati da Coldiretti, è finanziata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e dall’Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli (Unaprol). Due strumenti fondamentali per riunire le imprese, considerando l’elevata polverizzazione dell’olivicoltura siciliana, quasi il 70% delle aziende ha una superficie inferiore ai due ettari e solo il 6,2% può contare su terreni superiori ai dieci ettari.

“Si tratta di un grande impegno a favore dell’alta qualità, – ha dichiarato Massimo Gargano, presidente Unaprol – per mettere al bando l’anonimato dell’olio extra vergine di oliva e delle olive da tavola siciliane e fare luce sulle zone d’ombra che hanno frenato lo sviluppo di migliaia di imprese di questa regione”. Partendo dall’ottima situazione dell’isola nel settore, per quantità e qualità, con queste iniziative si vuole dare un ulteriore contributo alla crescita delle aziende che, “dopo l’entrata in vigore dell’origine obbligatoria in etichetta, – ha aggiunto Gargano – ora possono contare sui servizi del nuovo consorzio I.O.O.% qualità italiana per promuovere l’eccellenza dell’extra vergine di alta qualità e dei suoi territori di produzione”. E proprio il territorio rappresenta un punto di forza per la regione che, insieme alle sei produzioni certificate d’origine protetta, vanta numerose varietà: Cerasuola, Nocellara del Belice e Biancolilla, nella Sicilia occidentale; Moresca, Tonda Iblea e Nocellara Etnea, nella Sicilia orientale.

Guardando alla produzione delle olive da tavola, inoltre, l’isola è la regione più prolifica, grazie alle particolari caratteristiche nutrizionali ed organolettiche sono molto apprezzate dal mercato nazionale ed estero. Un elemento distintivo importante per Alfredo Mulè, presidente regionale Coldiretti: “siamo contrari al concetto della omologazione dei sapori; e la nostra carta vincente è puntare sulla valorizzazione dei prodotti tipici e sui loro territori di produzione per differenziarci in un mercato che non sempre ha aiutato il consumatore a riconoscere l’origine certa e la qualità superiore dei prodotti tipici”. Un punto di partenza, dunque, per favorire lo sviluppo dei  prodotti olivicoli siciliani.

Le cifre delle olive in Sicilia

“L’olivicoltura è un comparto trainante dell’agricoltura di qualità siciliana.  Il suo valore, disaccoppiato dai sostegni comunitari, supera abbondantemente i 200 milioni di euro all’anno e contribuisce per il 6% circa al valore della produzione agricola regionale, rappresentando quasi il 10% dell’intero valore dell’olivicoltura italiana di qualità”. Le parole di Massimo Gargano, presidente di Unaprol, confermano l’importanza del settore per l’isola.

I numeri della regione parlano chiaro: 196.000 aziende, il primo posto nella classifica italiana degli oli d’oliva riconosciuti con 6 denominazioni di origine protetta (Monti Iblei, Valli Trapanesi, Val di Mazara, Monte Etna, Valle del Belice e Valdemone), maggior produttore nazionale di olive da tavola con una quota del 43%. A questi si sommano le cifre dell’olivicoltura biologica con oltre 3.700 aziende impegnate e più di 9.000 ettari. La produzione della campagna 2009/2010 ha raggiunto 44.000 tonnellate, cioè il 9% del totale nazionale.

(per il Quotidiano di Sicilia di oggi,  pagina 13)

(Pdf giornale di carta)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...